Area Clienti

Username:
Password:

Banner

Banner

FAQ

Come si attiva la fornitura di Flyenergia?

 L'attivazione della fornitura di Flyenergia e' semplice e rapida. Puo' essere effettuata direttamente dal sito.

Compila il modulo "Richiesta offerta" e riceverai in tempi rapidissimi l'offerta più adatta alle tue esigenze.


Come si effettua il passaggio al mercato libero?

Flyenergia è un operatore del libero mercato, per scegliere Flyenergia come nuovo fornitore di energia elettrica sara' sufficiente aderire alla prosposta di fornitura. Flyenergia provvedera' a svolgere tutte le pratiche necessarie.
Non ci sara' nessuna interruzione di energia elettrica, nessun intervento sulla linea e nessun cambio di contatore! Passando a Flyenergia tutto resta come prima ... tranne il prezzo, la cortesia e la competenza!


Sono gia' utente del mercato libero. Posso passare a Flyenergia?
Certamente. Flyenergia subentrera' al tuo attuale fornitore nel rispetto delle tempistiche contrattuali che il tuo attuale fornitore ti impone. Richiedi le nostre offerte cliccando qui.
 


Che cosa cambia al mio impianto elettrico?
Non cambia nulla! Il contatore rimane lo stesso. Le linee elettriche rimangono le stesse. Il distributore locale che consegna l'energia elettrica attraverso le proprie reti rimane lo stesso, l'unica differenza è che sarà Flyenergia ad immettere in rete l'energia che usi.


Come effettuate la lettura del contatore?
Per effettuare la lettura del contatore e' necessario seguire alcuni brevi e semplici passi. Ti ricordiamo che la possibilita' di comunicare l'autoettura del contatore e' un servizio che Flyenergia offre a tutti i suoi clienti gratuitamente (clicca qui per inviarci la tua autolettura).


Vorrei installare il contatore elettronico, come si fa?
La sostituzione del contatore è di norma effettuta solo distributore locale (che e' il responsabile degli apparati di misura) secondo una pianificazione territoriale già definita. Si consideri che, prima o poi, a tutti sarà sostituito gratuitamente il contatore, accelerare il processo di sostituzione potrebbe comportare un esborso da parte del cliente quando invece l'attesa comporterebbe la sostituzione gratuita.


A chi ci si rivolge per le variazioni contrattuali?
Anche se la normativa prevede che il Cliente si rivolga al distributore locale, Flyenergia garantisce lo svolgimento e/o l'assistenza in tutte le fasi di variazione contrattuale che il cliente richiede. L'accesso al servizio e' immediato e semplice contattando i nostri uffici.


Posso visualizzare la bolletta on-line?
Si, la bolletta e' disponibile anche on-line. Se non lo hai ancora fatto richiedila immediatamente sul sito cliccando quì. E' possibile visualizzare le bollette on-line accedendo all'area riservata ai Clienti, dove trovi sempre l'archivio delle tue bollette.

Passando alla fatturazione elettronica si risparmia tempo, denaro e si aiuta l'ambiente.


Ho una fornitura con Flyenergia per la mia azienda, posso risparmiare anche sulla bolletta di casa?
 

Certamente, addirittura avere una doppia fornitura è molto più conveniente in quanto Flyenergia ha sempre un occhio di riguardo per i suoi già clienti offrendo delle scontistiche particolari per chi attiva una fornitura anche per la propria casa.


Che cosa e' il piano PESSE?
PESSE e' acronimo di Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico.
Leggi il documento.

  Scarica la documentazione allegata


Che cosa è il BONUS ELETTRICO?

E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni , per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:

  • appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;
  • appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
  • presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.

Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.Per l'anno 2011 è di:

  • 56 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
  • 72 euro per 3 o 4 persone
  • 124 euro per più di 4 persone
  • per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l'anno 2011 è di 138 euro.

Per richiedere il bonus occorre compilare l'apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune ( ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono scaricabili dal sito dell'Autorità per l'energia, sono reperibili presso i Comuni o sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico. 


Che cos'è il BONUS GAS?

E' una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei Comuni. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell'abitazione di residenza.Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:

  • non superiore a 7.500 euro,
  • non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Il bonus è determinato ogni anno dall'Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località);

Ad esempio, per l'anno 2011, il bonus può variare da un minimo di 29 euro ad un massimo di 183 euro per le famiglie con meno di quattro componenti, oppure da un minimo di 46 euro ad un massimo di 264 euro per le famiglie con più di 4 componenti. vedi tabelle..
Il bonus può essere richiesto dal 15 dicembre 2009. Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale CAF). I moduli sono reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell'Autorità per l'energia o del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it), sia sul sito Anci (www.bonusenergia.anci.it ). 


Come si compone l'energia fornita?

Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 31 luglio 2009 stabilisce criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali delle informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell'energia elettrica fornita, nonché sull'impatto ambientale della produzione.
Di seguito vengono esposte le informazioni riguardanti il mix energetico medio nazionale di cui all'art. 6 comma 5, utilizzato per la produzione dell'energia elettrica immessa nel sistema elettrico nel 2008 e nel 2009, come reperibile dal sito web www.gse.it ove sono disponibili ulteriori informazioni:

Fonti primarie utilizzate 2009 2008
Fonti rinnovabili 31,6% 26,8%
Carbone 13,1% 13,3%
Gas Naturale 43,5% 47,8%
Prodotti petroliferi 4,3% 3,9%
Nucleare 1,5% 1,3%
Altre fonti 6,1% 6,8%

 


NON HAI TROVATO LA RISPOSTA ALLA TUA DOMANDA?
Se non hai trovato risposta alla tua domanda verifica se trovi risposta sul sito dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas cliccando qui per l'energia elettrica e cliccando qui per il gas.
 


Scarica l'opuscolo informativo per il consumatore.